Brigata Alpina Julia

 


 

Il 31 ottobre 1935 viene costituita, per modifica del precedente Comando Superiore Alpino "Julio" (derivato dalla III° brigata alpina, costituita nel 1910), la 3° Divisone alpina Julia, con sede a Udine. Nel 1937 inquadra l'8 reggimento alpini, il 9°reggimento alpini e il 3° reggimento artiglieria alpina, oltre che la 3° compagnia mista genio, che diverrà nel 1939 battaglione misto genio.
L'unità prende parte a partire dal 28 febbraio 1940 alla campagna Greco-Albanese, che si conclude nel 1941 con l'occupazione del canale di Corinto. Nel 1942 prende parte alla campagna di Russia. Viene schierata sul Don per circa un mese, dove resiste a continui attacchi russi, fino all'ordine di ripiegamento e alla tragica ritirata. Durante la lunga marcia per uscire dalla sacca, molti reparti si distinguono in disperate ed eroiche azioni contro le truppe regolari e i partigiani russi. Alla fine al rientro in Italia mancheranno 8.000 alpini della Julia tra caduti e dispersi. Dopo un periodo di licenza straordinaria i superstiti vengono inquadrati nei reparti d'origine e con pochi rincalzi, si dispongono a presidio in diverse zone del Friuli. Alcuni reparti reagiscono ad attacchi Tedeschi e di partigiani jugoslavi. Dopo l'armistizio tra il 12 e il 14 settembre la Julia si scioglie. Molti alpini parteciparono alle azioni partigiane contro i tedeschi.
Il 15 ottobre 1949 viene costituita la Brigata Alpina Julia, con l'8 reggimento alpini, il gruppo artiglieria controcarro, il 108° ospedale da campo e il 58° nucleo sussistenza. Nel 1951 viene ricostituito il 3 artiglieria da montagna e il gruppo controcarro, diventa gruppo controcarro Julia.
Nel 1952 viene sciolto il gruppo controcarro Julia e viene costituito il gruppo d'artiglieria Gemona, armato con mortai da 107mm.
Nel 1953 molti dei reparti della Julia sono mobilitati per l'esigenza Trieste.
Nel 1954 11° e 12° raggruppamento di frontiera passano alle dipendenze della brigata Julia. Nello stesso anno il 12° raggruppamento viene sciolto. L'anno successivo viene costituito il reparto salmerie Julia.
Nel 1956 il battaglione Feltre viene ceduto al 7° reggimento e viene formata la Sezione Aerei leggeri.
Nel 1957 l'11° raggruppamento di frontiera diviene 11° raggruppamento alpini da posizione, mentre il 3° reggimento artiglieria sopprime il gruppo contraerei.
Nel 1960 la Brigata Alpina Julia diventa dipendente dal Comando Truppe Carnia-Cadore.
Nel 1962 la brigata Julia è così composta:
- 8° reggimento alpini, Battaglioni Tolmezzo, Gemona, Cividale, L'Aquila, Mondovi' e 8° compagnia mortai.
- 3° reggimento artiglieria da montagna, Gruppi Belluno, Udine, Conegliano, Osoppo.
- Reparto Aviazione Leggera.
- Plotone Paracadutisti.
- 11° raggruppamento alpini da posizione.
- Quartier Generale.
- Reparto Salmerie.
Nel 1964 il plotone paracadutisti confluisce nella compagnia alpini paracadutisti del IV° Corpo d'Armata. Nel 1967 il Comando delle unità dei servizi, diventa Comando raggruppamenti servizi.
Con la riforma del 1975, vengono sciolti i reggimenti e vengono mantenuti battaglioni e gruppi. Nel 1976 la brigata è così composta:
- Battaglioni alpini Tolmezzo, Gemona, Cividale, L'Aquila, Mondovi'.
- Battaglione alpini d'arresto Val Tagliamento.
- B.A.R. Vicenza.
- Gruppi Belluno, Conegliano, Udine.
- Comando Brigata.
- Reparto Comando e Trasmissioni.
- Battaglione Logistico.
- Compagnia genio pionieri.
- Compagnia controcarri.
Il 6 maggio 1976 una scossa del 9° della scala Mercalli sconvolge il Friuli per quasi un minuto, causando quasi mille vittime e innumerevoli danni. Sebbene colpita gravemente sia nell'organico (30 militari morti tra i vari reparti) che nelle strutture, la Julia partecipa attivamente alle operazioni di soccorso del tragico terremoto del Friuli, guadagnando la medaglia d'oro al Valor Civile. Nel 1980 alcuni reparti sono impegnati in azioni di soccorso alla popolazione colpita da un sisma in Irpinia. Nel 1989 viene sciolto il gruppo Belluno. Nel 1990 viene sciolta la compagnia controcarri.
Nel 1991 la brigata risulta così composta:
- Comando Brigata
- Reparto Comando e Trasmissioni
- Battaglioni alpini Tolmezzo, Gemona, Cividale, L'Aquila
- Battaglione alpini d'arresto Val Tagliamento
- B.A.R. Vicenza
- Gruppi Conegliano e Udine
- Battaglione Logistico
- Compagnia Genio Guastatori
- Compagnia controcarri
Nello stesso anno i reparti della brigata sono impiegati nel presidio di strutture civili e militari a causa di possibili attentati, causati dalle azioni militari nel Golfo.
Nel 1992 la brigata partecipa all'operazione Vespri Siciliani e all'operazione Riace in Sicilia e in Calabria. Nello stesso anno viene sciolto il battaglione alpini d'arresto Val Tagliamento.
Nel 1993 e nel 1994 il 14° reggimento con il battaglione Tolmezzo, partecipa alla missione di pace in Mozambico, insieme ad altri reparti italiani. Sempre nel 1993 reparti della brigata vengono dislocati sul confine con la ex-Jugoslavia (operazione Testuggine).
Nel 1997 il 7° reggimento alpini e il 16° reggimento Belluno, reparti della disciolta Cadore, entrano nell'organico della Julia. In quell'anno la brigata risulta così composta:
- Comando Brigata
- RCST Julia
- 7° reggimento alpini, battaglione Feltre
- 8° reggimento alpini, battaglione Gemona
- 9° reggimento alpini, battaglione L'Aquila
- 14° reggimento alpini, battaglione Tolmezzo
- 16° addestramento reclute, battaglione Belluno
- 3° reggimento artiglieria da montagna, gruppo Conegliano
- Battaglione logistico
Nello stesso anno il 9° reggimento passa alle dipendenze della Taurinense, mentre il 14° viene impiegato in Bosnia.
Nel 1998 il 16° addestramento reclute, viene trasformato in CIL e passa alle dipendenze del Comando Truppe Alpine. Nello stesso anno la brigata assume il comando della MLF Julia, brigata multinazionale destinata ad operare nei balcani. Tra il 2001 e il 2002 il battaglione logistico viene chiuso.Cambiamenti di struttura, portano alle dipendenze della brigata alpina Julia, anche il 6° reggimento, ma solo per un breve periodo, oltre che il 2° reggimento genio guastatori. Attualmente diversi reparti si avvicendano nelle operazioni di controllo della pace in Bosnia e in Macedonia. Dal 1° luglio 2002 anche il 5° reggimento alpini fa parte dell'organico della Julia.

Per la dislocazione attuale dei reparti vi mandiamo a fine pagina

 

 

ORGANIGRAMMA COMPLETO DELLA BRIGATA ALPINA JULIA

DAGLI ALBORI AI GIORNI NOSTRI

REPARTO COMANDO E TRASMISSIONI dal 1975



8° REGGIMENTO ALPINI

BATTAGLIONI

(su tre compagnie fucilieri e una compagnia mortaisti)







3° REGGIMENTO ARTIGLIERIA
DA MONTAGNA

GRUPPI





BATTAGLIONE ADDESTRAMENTO
RECLUTE JULIA
A L'AQUILA

 

Dislocazione attuale dei reparti:

  • Comando: Caserma Di Prampero, Udine
  • Reparto Comando e Supporti Tattici: Caserma "SPACCAMELA" Udine
  • 7° RGT Alpini, Battaglione Feltre: Caserma Zanetelli, Feltre (BL) e Caserma Calvi, Taj di Cadore (BL)
  • 5° RGT Alpini, Battaglione Morbegno: Vipiteno (BZ)
  • 8° RGT Alpini, Battaglione Gemona: Caserma Francescatto, Cividale del Friuli (UD)
  • 14° RGT Alpini, Battaglione Tolmezzo, Caserma Feruglio, Venzone (UD)
  • 3° RGT Artiglieria Terrestre, Gruppo Conegliano, Caserma Cantore, Tolmezzo (UD)
  • 2° RGT Genio Guastatori, Caserma Battisti, Trento
  • Fanfara Brigata Alpina Julia: presso RCST Julia
  • Coro Brigata Alpina Julia: presso RCST Julia